SORDITÀ, LA SFIDA DEL “PROBLEMA NASCOSTO”: VISITE GRATUITE AL SAN CARLO DI POTENZA

Spesso la perdita dell’udito arriva in modo silenzioso, quasi invisibile, ma le sue conseguenze sulla vita quotidiana sono tutt’altro che trascurabili. Per accendere un faro su questo tema, l’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza aderisce alla quinta giornata nazionale di sensibilizzazione con un’iniziativa concreta: un open day dedicato alla prevenzione.

Martedì 3 marzo, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Udito indetta dall’OMS, l’ospedale lucano aprirà le porte dell’ambulatorio di Otorinolaringoiatria per offrire 20 visite gratuite. Non si tratterà di semplici controlli rapidi, ma di esami specialistici approfonditi, inclusi i test audiometrici e impedenzometrici.

Perché la prevenzione è fondamentale?

In Italia, oltre 13 milioni di persone convivono con disturbi uditivi. Il problema principale, come sottolinea il titolo dell’evento, è che si tratta di una “patologia nascosta”: molti pazienti tendono a ignorare i primi segnali, arrivando alla diagnosi quando il danno è già avanzato.

Intervenire tempestivamente, come spiega il dottor Aurelio D’Ecclesia, è l’unica strada per:

  • Nei bambini: evitare ritardi nello sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento.

  • Negli adulti: mantenere la produttività lavorativa e prevenire l’isolamento sociale.

  • Negli anziani: garantire un invecchiamento di qualità, riducendo il rischio di declino cognitivo legato alla perdita di stimoli sonori.

Gli esami nel dettaglio: audiometria e impedenzometria

Durante l’open day, i cittadini potranno accedere a test mirati che permettono di mappare con precisione lo stato di salute dell’orecchio.

L’esame audiometrico serve a misurare la soglia di udito del paziente (quanti suoni riesce a percepire e a quale volume), mentre l’esame impedenzometrico valuta la corretta funzionalità del timpano e della catena di ossicini, escludendo eventuali ostacoli fisici o infiammazioni nel passaggio del suono.

Un impegno condiviso

Il Direttore Generale del San Carlo, Giuseppe Spera, ha ribadito quanto l’Azienda creda nella diagnosi precoce come strumento per ridurre le conseguenze invalidanti della sordità. L’iniziativa gode del supporto scientifico delle principali società di otorinolaringologia e audiologia italiane (Sioechcf e Siaf), oltre che del sostegno delle associazioni di pazienti e familiari.

Sottoporsi a un controllo è un gesto semplice che può cambiare radicalmente la qualità delle relazioni sociali e l’autonomia personale.

(fonte ANSA)