Mentre la comunità scientifica internazionale ancora dibatte su quale sia il metodo migliore per correggere la scoliosi idiopatica dell’adolescente, l’Ospedale Gaetano Pini di Milano presenta i risultati di uno studio decennale che candida la tecnica AVDT (Apical Vertebral Derotation and Translation) a diventare il nuovo standard di riferimento mondiale.
Lo studio retrospettivo ha analizzato i casi di 81 pazienti operati più di dieci anni fa, monitorando la stabilità della colonna dal momento del post-operatorio fino all’età adulta.
La tecnica AVDT: come funziona?
Ideata proprio presso l’istituto milanese, la tecnica si concentra non solo sul raddrizzamento della colonna, ma sulla sua derotazione. L’obiettivo è triplice:
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Piano frontale: Ridurre la curvatura laterale (la classica “S”).
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Piano laterale: Ripristinare le curve fisiologiche della schiena.
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Equilibrio globale: Garantire che il baricentro del corpo sia allineato.
I risultati dopo 10 anni: efficacia e tenuta
I dati clinici, spiegati da Andrea La Maida, Direttore delle Patologie della Colonna Vertebrale dell’Asst Gaetano Pini-CTO, sono estremamente incoraggianti:
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Riduzione della curva: La curva toracica principale viene ridotta di oltre i due terzi subito dopo l’intervento.
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Stabilità nel tempo: A distanza di dieci anni, la colonna mantiene gran parte della correzione ottenuta, senza cedimenti strutturali significativi.
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Sicurezza: Il tasso di complicanze è risultato molto basso. Su 81 pazienti, solo uno ha necessitato di un secondo intervento, a conferma della solidità della procedura.
Verso il “Gold Standard”
Uno degli aspetti più complessi della chirurgia della scoliosi è evitare che la colonna torni a incurvarsi con la crescita o con il passare degli anni (un fenomeno chiamato adding-on). Lo studio del Gaetano Pini dimostra che, sebbene alcune piccole alterazioni radiografiche possano comparire nel tempo, queste non hanno conseguenze cliniche rilevanti: i pazienti operati con tecnica AVDT mantengono una postura equilibrata e una buona qualità di vita nel lungo periodo.
“Questa tecnica può diventare il gold standard per la correzione della scoliosi idiopatica giovanile.” — Andrea La Maida
In sintesi
| Parametro | Risultato Tecnica AVDT |
| Correzione immediata | > 66% della curva toracica |
| Mantenimento | Stabile dopo 10+ anni |
| Tasso di re-intervento | 1,2% (1 paziente su 81) |
| Obiettivo raggiunto | Equilibrio globale della colonna |







