Sanità, via libera al rilancio territoriale: dalla Farmacia dei Servizi al Fascicolo Elettronico 2.0

La recente seduta della Conferenza Stato-Regioni ha segnato un punto di svolta per diverse riforme chiave della sanità italiana. Tra intese raggiunte e nuovi indirizzi clinici, il piatto forte è stato il potenziamento della medicina di prossimità e della digitalizzazione, con l’obiettivo di rendere il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) più uniforme e vicino ai bisogni del cittadino.

Farmacia dei Servizi: stanziati 25 milioni per la capillarità sul territorio

Uno dei provvedimenti più attesi riguarda la Farmacia dei Servizi. È stato approvato il riparto di 25,3 milioni di euro per il 2024 per prorogare ed estendere la sperimentazione delle prestazioni assistenziali erogate dai farmacisti.

  • Cosa cambia: Le farmacie non saranno più solo centri di distribuzione medicinali, ma veri e propri presidi sanitari dove effettuare analisi di prima istanza, servizi di telemedicina e screening, con oneri a carico del SSN.

  • L’erogazione dei fondi: Il 70% delle somme sarà sbloccato immediatamente, mentre il restante 30% sarà legato alla valutazione dei risultati ottenuti sul campo.

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0 e Bonus Psicologo

Passi avanti decisi anche sul fronte della sanità digitale e del supporto psicologico:

  • FSE 2.0: È stato reso parere favorevole allo schema di decreto che aggiorna le specifiche tecniche del Fascicolo Sanitario. L’obiettivo è creare un ecosistema digitale in cui i dati clinici del paziente siano consultabili in tempo reale da medici e specialisti in tutta Italia.

  • Bonus Psicologo: Confermata l’assegnazione delle risorse per il contributo destinato alle sessioni di psicoterapia. Il bonus, richiedibile una sola volta, rimane accessibile per i cittadini con un ISEE non superiore a 50.000 euro.

Nuovi indirizzi clinici: Asma Grave e Latte Umano Donato

La Conferenza ha dato il “semaforo verde” a due importanti documenti per l’uniformità delle cure:

  1. Asma Grave: Approvati gli orientamenti per la gestione integrata di questa patologia. Il documento mira a creare percorsi certi (PDTA) che garantiscano l’integrazione tra medici di medicina generale e specialisti, riducendo le disparità di trattamento tra le diverse Regioni.

  2. Latte Umano Donato (LUD): È stato riconosciuto il valore strategico delle Banche del Latte. Per i neonati prematuri, il latte umano donato è considerato una terapia salvavita superiore ai latti formulati. Il documento punta a migliorarne la distribuzione nazionale, evidenziando come l’investimento iniziale generi un risparmio netto riducendo le complicanze cliniche dei neonati fragili.

I nodi ancora da sciogliere: ADI e AIFA

Non tutto è filato liscio. La Conferenza ha infatti rinviato due temi complessi:

  • Assistenza Domiciliare (ADI): Slitta il riparto di oltre 83 milioni di euro di fondi PNRR destinati al progetto “Casa come primo luogo di cura”.

  • Programma AIFA: Rimandato anche il parere sulle attività annuali dell’Agenzia Italiana del Farmaco per il 2024.