All’ospedale Morgagni-Pierantoni, la cura incontra la bellezza. Un percorso digitale e immersivo permette di scoprire nove secoli di storia sanitaria tra tecnologia e capolavori artistici.
L’ospedale non è più solo un luogo di diagnosi e terapia, ma diventa uno spazio di cultura e benessere. Al Padiglione “Salvador Allende” dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì è stato inaugurato il primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria pubblica in Italia.
Si tratta di un allestimento tecnologico che funge da “porta d’accesso” al vasto patrimonio storico dell’Ausl Romagna, un tesoro diffuso su un territorio di oltre 5.000 chilometri quadrati.
Un viaggio interattivo tra passato e futuro
Il progetto, finanziato dai fondi europei Fesr 2021-2027, trasforma il corridoio ospedaliero in un’esperienza multimediale. Grazie a un sistema integrato, i visitatori possono esplorare:
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Mappe interattive e QR Code: per accedere immediatamente alle schede scientifiche delle opere.
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Video-narrazioni: racconti digitali che ripercorrono nove secoli di storia della sanità romagnola.
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Catalogo online: la possibilità di consultare il patrimonio culturale regionale direttamente dal proprio smartphone.
La collezione esposta virtualmente è ricchissima: si va dalle raffinate ceramiche farmaceutiche del Settecento (manifattura Ferniani) fino alle sculture dei maestri del Novecento come Carlo Zauli ed Ercole Drei.
Perché portare l’arte in corsia?
Il progetto si fonda sul concetto di welfare culturale, un’idea sostenuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) secondo cui la bellezza e la cultura sono determinanti fondamentali per la salute delle persone.
“Cultura e cura devono parlarsi,” hanno dichiarato gli assessori regionali Massimo Fabi (Salute) e Gessica Allegni (Cultura). “Questo luogo trasforma uno spazio di cura in un presidio di memoria, identità e bellezza condivisa, migliorando il benessere di pazienti, familiari e operatori”.
Un museo che unisce la Romagna
Questo corridoio è solo uno dei tasselli del Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola, che conta già 12 sedi tra Forlì, Faenza, Ravenna e Cesena. Il prossimo passo è già tracciato: l’azienda sanitaria sta lavorando al nuovo allestimento dell’Oratorio di Sant’Onofrio a Lugo (Ravenna), dove troverà casa un’altra parte della prestigiosa collezione aziendale.







