Roma – Il sistema trasfusionale italiano mostra una sostanziale stabilità, ma deve fare i conti con un leggero calo dei volontari e un preoccupante invecchiamento anagrafico. I dati, presentati al Ministero della Salute in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, fotografano luci e ombre del settore.
I numeri del sistema trasfusionale (Anno 2025)
L’andamento dell’ultimo anno mostra una leggera flessione dei donatori, che è stata però compensata da una gestione ospedaliera più efficiente e mirata.
| Indicatore | Dato 2025 | Tendenza rispetto al 2024 | Impatto sul sistema |
| Donatori Totali |
1 milione 664 mila |
-0,8%
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Lieve flessione fisiologica. |
| Trasfusioni (Globuli Rossi) |
– |
-2,0%
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Bilancia il calo dei donatori (maggiore appropriatezza clinica). |
| Donatori Periodici |
85% del totale |
+1,4%
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Ottimo segnale: cresce la base solida e fedele del sistema. |
| Raccolta Plasma |
920 tonnellate |
Record
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Più materia prima per i farmaci plasmaderivati. |
Il dato clinico: Grazie a questo sforzo collective, nell’ultimo anno oltre 638.000 pazienti hanno ricevuto una trasfusione salvavita. L’Italia mantiene così l’autosufficienza sui globuli rossi da quasi vent’anni.
Il nodo generazionale: giovani in ritirata
La vera sfida per il futuro è il ricambio generazionale, oggi fortemente a rischio. I giovani donano sempre meno, mentre la fascia centrale della popolazione sostiene l’intero peso del sistema.
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Fascia 18-25 anni (La meno numerosa): Solo 34,1 donatori ogni mille abitanti, con una tendenza alla costante riduzione.
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Fascia 46-55 anni (La più numerosa): Ben 63,6 donatori ogni mille abitanti.
La campagna “Donare è l’azione più bella”
Per spingere i ragazzi a donare, il Ministero e le associazioni (Avis, Croce Rossa, Fidas, Fratres) hanno lanciato uno spot con il campione di pallavolo Andrea Lucchetta. Il suo messaggio è chiaro:
“Nella pallavolo la cosa più bella è schiacciare, ma prima dello schiacciatore c’è qualcuno che deve iniziare a donare se stesso nei confronti di un compagno che verrà”.
I vantaggi per chi dona: prevenzione gratuita
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha ricordato che il sangue in Italia è protetto dal principio di non profitto, ribadito anche dal nuovo Regolamento europeo Soho (Sostanze di origine umana).
Inoltre, il Ministro ha evidenziato un aspetto pratico molto importante per i cittadini:
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Ogni donazione è un’opportunità di prevenzione gratuita e controllata.
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Il donatore viene sottoposto a visite mediche ed esami del sangue completi a ogni prelievo, tutelando la propria salute mentre aiuta gli altri.
Avis e ITA Airways: la sensibilizzazione sale in quota
Quest’anno la Giornata Mondiale si sposta anche ad alta quota grazie a un accordo inedito tra AVIS e la compagnia aerea ITA Airways:
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Annunci a bordo: Su tutti i voli nazionali e internazionali, prima del decollo, i passeggeri ascolteranno un invito a diventare donatori.
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Lounge aeroportuali: Negli scali di Roma Fiumicino e Milano Linate sono presenti totem informativi con QR-code per iscriversi rapidamente.
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Città in rosso: Nei giorni della ricorrenza, oltre 3.300 sedi locali organizzeranno eventi e i principali monumenti italiani si illumineranno di rosso per celebrare il dono della vita.







