La lotta contro il cancro non si combatte solo con i farmaci, ma anche recuperando il rapporto con il proprio corpo e la propria serenità interiore. È questo lo spirito di “Armonia in Rosa”, il nuovo progetto lanciato dall’Asl di Foggia e dal Centro di Orientamento Oncologico (C.Or.O.) di San Severo. L’iniziativa, dedicata alle donne operate al seno e ai loro caregiver, punta a integrare il percorso clinico tradizionale con laboratori di yoga ed estetica specialistica.
Il benessere che passa per l’immagine
Uno degli aspetti più difficili per una paziente oncologica è affrontare i cambiamenti fisici causati dalle terapie. Per questo motivo, uno dei due percorsi finanziati dalla Regione Puglia riguarda l’estetica oncologica specialistica.
Non si tratta di semplice “bellezza”, ma di una vera e propria terapia di supporto per contrastare gli effetti collaterali sulla pelle e sulle unghie. Attraverso consulenze mirate e consigli di make-up correttivo, il laboratorio aiuta le donne a ritrovare fiducia in se stesse e a riconoscersi di nuovo allo specchio, migliorando sensibilmente l’impatto psicologico della malattia.
Lo Yoga come recupero energetico
Parallelamente alla cura del corpo, il progetto offre il laboratorio “Support Autostima”, incentrato sullo yoga oncologico. Questa disciplina è pensata per accompagnare le pazienti verso un recupero graduale, agendo su tre livelli:
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Gestione dello stress: tecniche di respirazione per affrontare l’ansia legata alle cure.
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Recupero energetico: movimenti dolci per contrastare la stanchezza cronica (fatigue) tipica dei trattamenti.
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Armonia psico-fisica: uno spazio per rilassarsi e sentirsi sostenute in un ambiente accogliente.
Un sostegno che coinvolge anche chi sta accanto
Una caratteristica preziosa di “Armonia in Rosa” è l’apertura dei percorsi anche ai caregiver. Spesso chi assiste un malato vive un carico emotivo e fisico enorme; includerli in queste attività significa riconoscere il loro ruolo e offrire anche a loro uno strumento per rigenerarsi.
Il responsabile del C.Or.O. di San Severo, Massimo Lombardi, ha sottolineato come il progetto sia nato proprio per non lasciare sole le pazienti, creando un ponte tra l’ospedale e il benessere quotidiano. I laboratori avranno una durata di 12 mesi, garantendo un supporto costante lungo tutto l’anno.
(fonte ANSA)







