Dalla conferenza di Milano “L’Italia che si prende cura”, la segretaria del PD attacca il Governo: spesa sanitaria verso il 5,95% del Pil. «Tagliare i fondi è una strategia per spianare la strada ai privati».
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è davanti a un’emergenza non solo medica, ma strutturale e politica. È questo il cuore del messaggio lanciato da Elly Schlein durante l’evento milanese del Partito Democratico. Secondo la leader democratica, la sanità pubblica italiana sta scivolando verso un punto di non ritorno, soffocata da una progressiva riduzione dei finanziamenti che ne mette a repentaglio la natura universalistica.
I numeri della crisi: la “soglia d’allarme”
Il dato centrale sollevato da Schlein riguarda il rapporto tra investimenti e Prodotto Interno Lordo. Nel prossimo triennio, la spesa sanitaria è destinata a contrarsi, passando dal 6,15% al 5,95% del Pil.
«Siamo scesi sotto la soglia critica indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità — ha ammonito Schlein — quel limite oltre il quale il rischio di crollo del sistema diventa concreto».
Si tratterebbe del valore più basso degli ultimi quindici anni, un ritorno al passato che, secondo l’opposizione, non è frutto del caso ma di una scelta politica precisa.
La strategia del “rubinetto chiuso”
Per la segretaria del PD, lo smantellamento della sanità pubblica non avviene tramite riforme eclatanti, ma attraverso un lento definanziamento. «Basta chiudere i rubinetti delle risorse», ha spiegato, sostenendo che l’obiettivo del Governo sia dimostrare l’insostenibilità del pubblico per favorire il passaggio a un modello basato sulle assicurazioni private.
Il timore espresso è quello di un sistema a due velocità, dove il privato “seleziona” le prestazioni più redditizie, lasciando sulle spalle dello Stato i servizi più onerosi, cronici e complessi.
La sanità come volano economico
Contro la narrazione della sanità come semplice “voce di spesa”, Schlein ha proposto una visione opposta: la salute è un investimento strategico. I dati citati parlano chiaro:
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Ritorno economico: Ogni euro investito nel SSN genera un valore di 1,84 euro per l’intero sistema economico nazionale.
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Prevenzione: Investire prima significa risparmiare dopo, evitando costi sociali e clinici legati a patologie non curate in tempo.
Difendere il modello del 1978
In chiusura, Schlein ha richiamato i valori fondanti della riforma del 1978 — unità, eguaglianza e solidarietà — definendoli i pilastri che il PD intende proteggere contro ogni tentativo di privatizzazione. «È il pubblico che deve governare i processi», ha ribadito, promettendo una battaglia parlamentare e civile per evitare che il diritto alla salute diventi un privilegio legato al reddito.







