Il weekend del 18 e 19 aprile 2026, Piazza Domenico Cota si è trasformata nel cuore pulsante della salute e della solidarietà. La tappa sorrentina del Campus Salute ha superato i confini della semplice assistenza medica, proponendosi come un vero e proprio laboratorio di Educazione alla Cittadinanza Globale e responsabilità sociale.
I numeri e l’impatto dell’iniziativa
L’evento ha dimostrato come la sanità possa essere accessibile e vicina alle persone, abbattendo barriere burocratiche ed economiche:
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Oltre 200 controlli specialistici
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Sinergia istituzionale: Un lavoro di squadra che ha visto coinvolti il Comune di Piano di Sorrento (sotto la guida del Sindaco Salvatore Cappiello), il settore sanitario e il mondo dell’associazionismo.
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Obiettivo Inclusione: Garantire il diritto alla salute come pilastro fondamentale per una società equa, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030.
Più di una visita medica: una nuova cultura della salute
L’approccio del Campus Salute a Piano di Sorrento è stato caratterizzato da una visione olistica del benessere:
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Educazione e Consapevolezza: La piazza non è stata solo un luogo di cura, ma uno spazio di scambio e conoscenza, dove i cittadini hanno potuto riappropriarsi della consapevolezza del proprio stato di salute.
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Salute come Bene Comune: L’iniziativa ha promosso l’idea che la prevenzione non sia solo un vantaggio individuale, ma un atto di rispetto verso l’intera comunità.
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Sostenibilità Sociale: Curare il singolo significa rafforzare il tessuto sociale, rendendo la cittadinanza più resiliente e consapevole.
Un ponte verso il futuro
Come sottolineato dalle istituzioni locali, percorsi come quello del Campus Salute sono essenziali per colmare il divario tra cittadini e sistema sanitario. Trasformare il centro cittadino in un “laboratorio a cielo aperto” permette di seminare una cultura della prevenzione che duri nel tempo, rendendo la tutela della salute un impegno condiviso e quotidiano.







